INCONTRI DI CANTI POLIFONICI DI CALVI

37ª EDIZIONE

Dal 14 Settembre Al 19 Settembre

Canti corsi, Concerto, Festival : Cultura e tradizione

Musica, Musica corsa, Musica tradizionale, Polifonie

Citadelle de Calvi, 20260 Calvi

04 95 65 23 57

06 37 03 03 60

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Data dell'evento : - Dal 14 Settembre Al 19 Settembre

Presentazione

Dal 14 al 19 settembre 2026, Calvi ospiterà la 38ª edizione dei “Rencontres de Chants Polyphoniques”, uno degli appuntamenti più singolari del panorama musicale francese. Fondato nel 1989, questo festival dedicato alle espressioni vocali di tutto il mondo riunisce quest'anno artisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Iran, dall’Irlanda, dall’Italia, dalla Bretagna, dall’Argentina e dal Venezuela, insieme all’ensemble corso A Filetta, pilastro storico della manifestazione.

Calvi, crocevia delle voci del mondo per la 38ª edizione degli Incontri Polifonici
Dal 1989, gli Incontri di Canti Polifonici di Calvi creano, edizione dopo edizione, uno spazio di dialogo unico tra tradizioni vocali, culture e creazioni contemporanee. Fondato dall’associazione U Svegliu Calvese e dall’ensemble A Filetta, il festival si basa su un’idea tanto semplice quanto potente: favorire l’incontro. Quello tra voci, repertori, lingue, ma anche e soprattutto quello tra gli artisti, che vengono a Calvi per condividere le loro tradizioni e immaginare insieme nuove forme musicali.

Gli Incontri di Canti Polifonici di Calvi: 38ª edizione di un festival vocale unico
Questa filosofia si concretizza ogni sera in modo molto tangibile: i canti di A Filetta aprono la scena e accolgono i gruppi ospiti, perpetuando un gesto di ospitalità diventato uno dei tratti distintivi degli Incontri. È in questo spirito che la pre-apertura del 14 settembre darà il via all’edizione 2026, con EPPÒ e D’ogni culore, che fondono musica corsa e accenti mediterranei. Tra i festival di Calvi, questo evento occupa un posto speciale nel calendario culturale della città.

Radicati nel territorio corso, gli Incontri si irradiano ben oltre l’Isola della Bellezza. Questa 38ª edizione mette in dialogo artisti provenienti dai cinque continenti, confermando la vocazione internazionale di un festival che non ha mai smesso di fare di Calvi, in Corsica, un luogo di convergenza tra i patrimoni vocali di tutto il mondo.

Una ricca programmazione 2026 tra patrimonio vocale e creazione contemporanea
Il programma di questa edizione copre uno spettro artistico particolarmente ampio. L’ensemble americano Roomful of Teeth, accompagnato dal compositore e cantante Gabriel Kahane, presenterà brani tratti dalla «Partita for 8 Voices» di Caroline Shaw e dalle «Elevator Songs». Il collettivo coreano Liquid Sound, in collaborazione con A Filetta, aprirà ufficialmente gli Incontri il 15 settembre con «Gosarisori», un progetto inedito al crocevia di due tradizioni vocali. I musicisti iraniani Maliheh Moradi, Kiya Tabassian e Hamin Honari proporranno invece *La voce dell’alba*, un viaggio nel cuore del canto persiano.

Further information

Il programma completo riserva ancora numerosi appuntamenti imperdibili:

Micrologus, sotto la direzione di Patrizia Bovi, con FRANCESCO, *La natura e il divino*, incentrato sulle opere di Francesco d’Assisi, Ildegarda di Bingen e Raimondo di Sabunde
Gli Humanophones e il loro concerto Antropus, interamente prodotto dal corpo umano, con accenti di pop alternativo e soul
Seamus e Caoimhe, provenienti dall’Irlanda, incentrati sul sean-nós, tradizione vocale irlandese a cappella
Barzaz, tra canto bretone e musica strumentale
Jose Sanchez e Alberto Garcia e Reflets, dal barocco al flamenco
Rosela Libertad, tra tradizioni popolari argentine e paesaggi della llanura
Rebecca Roger Cruz, la cantante venezuelana, che chiuderà gli Incontri con Río Abajo
Gli Incontri non si limitano ai concerti serali. Diverse mattinate sono animate da appuntamenti alle ore 11, in un’atmosfera da caffè o da aperitivo, ideale per l’ascolto e lo scambio. Il 16 settembre, l’italiano Nicola Segatta presenterà «Dal legno al suono», un progetto ibrido a metà strada tra concerto, laboratorio, teatro ed esperienza immersiva. Il 17 settembre, un’ascolto pubblico degli archivi sonori della fonoteca del Museo della Corsica permetterà di immergersi nel patrimonio musicale raccolto nell’ambito del progetto «Estru paisanu – Territoires sonores». Il 18 settembre, lo specialista di musiche del mondo Frank Tenaille animerà un salotto musicale dedicato alle musiche delle Vie della Seta.

Durante i cinque giorni, il pubblico potrà inoltre scoprire la mostra di Paul Salducci, «Tra sacro e stregoneria: una storia dei riti e delle credenze corse», nonché un murale realizzato dal vivo dal pittore siciliano Alberto Ruce. Le fotografie dei concerti della sera precedente, firmate da Armand Luciani e Olivier Sanchez, saranno esposte ogni giorno, mentre «La Gazette du polyphone», realizzata da diversi vignettisti, uscirà quotidianamente. Gli Incontri si concluderanno il 19 settembre con «Calusgiule A' L'Ultimu», una serata collettiva che riunirà tutti gli artisti di questa 38ª edizione per un'ultima esibizione condivisa.
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