Un viaggio on the road alla scoperta dell'isola della bellezza in totale libertà! Nuovo

Approfittate dei ponti di maggio per un viaggio in coppia in Alta Corsica alla scoperta dei luoghi più belli del Capicorsu (Capo Corso) e della Balagne. Esplorate i villaggi arroccati, le calette e le spiagge, le torri genovesi e la macchia mediterranea selvaggia. Lungo il percorso godetevi la natura e il patrimonio culturale, i frutti di mare e i vini locali. Una vera avventura romantica ed epicurea!

Arrivate a Bastia via mare o via aerea. Con la vostra auto o con un'auto a noleggio all'aeroporto, siete pronti per un lungo weekend immerso nella Corsica. Questa formula consente in pochi giorni una piacevole e completa scoperta del nord dell'isola della bellezza.

 

Direzione Capicorsu!

Vista sul golfo di San Fiurenzu (Saint-Florent) ©ADOBESTOCK Vista sul golfo di San Fiurenzu (Saint-Florent) ©ADOBESTOCK

Bastia vi apre la strada verso Cap. Dopo aver visitato questa splendida cittadella, dirigetevi verso nord lungo la costa. La spiaggia di ciottoli di Erbalunga (Erbalonga) vi invita a fare un primo tuffo in mare. A maggio la temperatura dell'acqua è già mite. Proseguite lungo questa stradina costiera che attraversa Brandu (Brando), Siscu (Sisco) e Luri. Ogni villaggio domina il proprio porto turistico in riva al mare, dove potrete accomodarvi sulla terrazza di un bar. Fate come la gente del posto, ordinate un Cap e vi serviranno un Cap Mattei, aperitivo corso nato nel 1872 a base di china, cedro e piante della macchia mediterranea. Sulla strada costiera, individuate le torri genovesi, antiche torri di difesa che punteggiano il litorale corso. Attraversate poi il promontorio dalle alture e l'incantevole itinerario stradale che collega Macinaghju (Macinaggio) e Cinturi (Centuri) svela sontuosi panorami sul mare e sulle sue due coste. Guidate lentamente, con i finestrini aperti, per godervi l'esplosione floreale della macchia mediterranea e la sua biodiversità: mirto, cisto, lentisco, elicriso, caprifoglio, timo, nepeta...

Sulla costa occidentale del Capo, fate una sosta a Nonza, villaggio medievale arroccato su una vertiginosa scogliera a picco sul Mar Mediterraneo e sulla sua spiaggia di ciottoli neri. Nonza è diversa dagli altri villaggi costieri del Capo. Senza frazioni sparse né porto turistico, le case sono raggruppate attorno alla bellissima chiesa di Santa Ghjulia (Santa Giulia). Salite a piedi per i vicoli fino alla torre paolina (XVIII secolo) con una vista mozzafiato sul golfo di San Fiurenzu. Nella piazza bassa, accanto alla chiesa, un ristorante-bistrot di campagna invita a una sosta golosa.

 

Verso Calvi e la Balagna

Il villaggio di Spiluncatu (Speloncato), nella Balagne. ©STEPHANE COMPOINT / ONLYFRANCE.FR Il villaggio di Spiluncatu (Speloncato), nella Balagne. ©STEPHANE COMPOINT / ONLYFRANCE.FR

Altri gioielli vi aspettano scendendo verso sud, in particolare Patrimoniu (Patrimonio) con i suoi vigneti e il porto turistico di San Fiurenzu, una tappa cittadina che punteggia il deserto selvaggio delle Agriate. Proseguendo verso Calvi lungo la costa, si susseguono spiagge selvagge che alternano sabbia e roccia. Lasciate la vostra auto sul ciglio della strada e percorrete un tratto del sentiero costiero per una breve e affascinante escursione a piedi.

 

Fate una sosta a Isula Rossa (l'Île-Rousse) per un caffè nella grande piazza fiancheggiata da platani prima di scoprire la cittadella di Calvi e il suo porto. Infine, prendete la strada panoramica che collega i villaggi arroccati della Balagne: Calenzana, Zilia, U Cateri (Cateri), U Spiluncatu e Belgudè (Belgodère). Questo magnifico itinerario è costeggiato da vigneti, uliveti, mandorleti e querce. Troverete alloggio in antichi edifici splendidamente restaurati e trasformati in agriturismi. I piccoli ristoranti e le tavole d'hôtes servono taglieri di salumi e formaggi corsi. Da non perdere!

 

Ritorno a Bastia

Il villaggio arroccato di Corte ©ADOBESTOCK Il villaggio arroccato di Corte ©ADOBESTOCK

A Belgudè trovate la RT301, poi la T30 fino all'incrocio di Pont'à a Leccia (Ponte Leccia) dove si può ammirare uno splendido ponte a schiena d'asino di origine genovese. Qui avete due possibilità. Potete prendere la T20 verso nord per raggiungere rapidamente U Borgu (Borgo) e il bellissimo lago selvaggio protetto di Biguglia prima di arrivare a Bastia. Se non avete paura di macinare chilometri, prendete la T20 verso sud per scoprire Corti (Corte), la bella cittadella di montagna. Poi, al termine di una magnifica strada di montagna, con gole impressionanti e paesaggi mozzafiato, raggiungerete Aleria e la Costa Orientale, regione impegnata nell'ecoturismo. Aléria si affaccia sullo stagno di Diana, dove potrete concedervi un pasto romantico, gastronomico e magico al ristorante galleggiante Aux coquillages de Diana. Ma dovrete prenotare in anticipo, soprattutto durante un weekend lungo! Vi resterà da risalire lungo la costa fino a U Borgu e Bastia, con lo sguardo rivolto al mare e paesaggi sempre incantevoli...

 

Alcuni consigli

  • Prendetevi il vostro tempo: la Corsica si presta particolarmente bene ad essere scoperta a velocità ridotta
  • Le strade sono pittoresche, ma tortuose e strette: prestate attenzione quando le percorrete
  • Fate rifornimento in città prima di partire, perché sulle strade secondarie ci sono poche stazioni di servizio.
  • Sulle strade di montagna, fate attenzione ai maiali selvatici in libertà
  • Un viaggio in auto vi permette di fare scorta di olio d'oliva, salumi e formaggi corsi, piante della macchia mediterranea e altre prelibatezze dell'isola.

Per informazioni sui luoghi di interesse e per organizzare il vostro soggiorno, consultate il sito www.visit-corsica.com/it

 

Localizzare